giovedì 28 febbraio 2008

MARRADI L'ECOMOBILE SEMPLIFICA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Anche presso l’ecomobile di Marradi più si ‘differenzia’ e meno si paga. La stazione ecologica su quattro ruote è stata attivata a ottobre con un investimento del Comune di 130mila euro e la gestione di Hera Imola-Faenza. E dal 1 marzo i marradesi potranno usufruire di ulteriori servizi che facilitano e semplificano la raccolta differenziata. Chi si presenterà alla stazione ecologica mobile con tre bollette del servizio di igiene ambientale riceverà in omaggio (fino ad esaurimento scorte) la ‘ecotanica’ per la raccolta domestica degli oli alimentari esausti. Il contenitore ha un volume pari a 5,5 litri, con tappo antisvito e imbuto con griglia integrale, e serve a raccogliere gli oli alimentari di uso domestico, come ad esempio l’olio utilizzato per friggere o quello delle scatolette, che vanno poi conferiti alla stazione ecologica per il corretto smaltimento.
Sconti in bolletta sono previsti per ogni kg di carta, cartone, vetro, plastica e lattine e per ogni sacco di raccolta carta e cartone conferiti correttamente, oltre che per l’uso di composter a casa.
Dal 1 marzo all’ecomobile si può richiedere la consegna gratuita a domicilio del composter, che serve a trasformare gli scarti di cibo e di giardinaggio in compost, con il cui uso si ha diritto a uno sconto in bolletta di 5 euro all’anno per ogni componente del nucleo familiare. Inoltre si può ritirare gratuitamente i sacchi per la raccolta differenziata di carta/cartone: e ogni sacco consegnato correttamente dà diritto ad uno sconto in bolletta di 0,77 euro. Di 15 centesimi è lo sconto sulla tariffa di igiene ambientale per ogni kg di carta, cartone, vetro, plastica e lattine conferito al servizio (sconto valido anche per ristoranti, pizzerie, trattorie, bar, caffè, pasticcerie, ortofrutta, pescherie, fiori e piante e tutte le attività commerciali).
L’ecomobile è aperta il lunedì dalle 8 alle 13, il mercoledì e il sabato dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 18. Per informazioni contattare il numero verde 800 999500 (lunedì-venerdì in orario 8-18 e il sabato dalle 8 alle 13), oppure rivolgersi allo “sportello amico” presso il Cavl in via Dino Campana n. 16 a Marradi dal lunedì al sabato con orario 8-13 (venerdì chiuso)

mercoledì 27 febbraio 2008

PALERMO CONDANNATO IL CIRCO LIDIA TOGNI DENUNCIATO DALLA LAV PER MALTRATTAMENTO ANIMALI

Il Circo Lidia Togni è stato oggi condannato dal Tribunale di Palermo. Il circo, attendato in città nel dicembre 2004, era stato denunciato dalla LAV a seguito delle lamentele pervenute sulle condizioni di detenzione degli animali costretti nello zoo. Oggetto dell’esposto erano state inoltre le poco ortodosse tecniche di eliminazione degli scarichi liquidi.

Nel processo scaturito, la LAV si era costituita parte civile, patrocinata dall’avvocato Francesco Paolo Maurigi del Foro di Palermo. “Il processo - ha dichiarato l’avvocato Francesco Paolo Maurigi, consulente legale della LAV – ha riguardato non solo le condizioni di detenzione degli animali nello zoo del Circo. Il rappresentante legale ed il procuratore speciale del Circo, infatti, sono stati condannati anche per i reati relativi all’inidoneo smaltimento dei rifiuti e dei reflui. La signora Lidia Togni, rappresentante legale, è stata inoltre ritenuta colpevole di violazione del nuovo art. 727 del Codice Penale sul maltrattamento degli animali ”.

Il Tribunale di Palermo ha riconosciuto come gli animali dello zoo del Circo Togni, ed in particolare elefanti, zebre e cammelli, fossero detenuti in condizioni inidonee alla loro natura. Il Circo Lidia Togni dovrà pagare un’ammenda di 2.300 euro oltre ad una provvisionale di 2.000 euro alla stessa LAV.

“E un dato incontrovertibile – dichiara Nadia Masutti, Responsabile LAV per il settore esotici/circhi/zoo – che, se le indagini condotte sui circhi sono svolte con perizia e coscienza da parte delle autorità preposte, pressoché alcuna struttura circense può dirsi completamente in regola sia per quanto riguarda la corretta detenzione degli animali, sia per quanto riguarda gli adempimenti igienico/sanitari nemmeno circhi della portata di Lidia Togni. Ci auguriamo, comunque, che le dichiarazioni del direttore artistico Vinicio Togni, rilasciate a Roma a volontari della LAV sull’intenzione di dimettere gli animali in suo possesso, rispondano a verità ed abbiano un seguito futuro”.

CHI RIFIUTA DAVVERO LA VITA? di Marcella Onnis


Chi rifiuta davvero la vita? Viene da domandarselo e più spesso di quanto non si possa credere, perciò proponiamo questa interessante riflessione di Marcella Onnis, new entry nel nostro giornale online.
Premessa 1: non è un proclama dei testimoni di Geova.
Premessa 2: scanso equivoci, sono una cattolica praticante, anche se convintamente laica e potenzialmente eretica.
La Chiesa condanna l’omicidio, ma non ho mai sentito di assassini pentiti (o "pentiti"?) a cui sia stata negata sepoltura.La Chiesa condanna gli atti impuri, ma nega sepoltura ai pedofili?La Chiesa condanna il suicidio, però (finalmente!) quasi mai nega sepoltura a chi muore per propria mano.Allora perché a chi chiede di morire, perché da solo non può togliersi la vita, la sepoltura viene rifiutata?Non voglio entrare troppo nell’indecente polverone mediatico Welby-Chiesa-Rivera-Papa , però sentivo il bisogno di dire la mia, per chi la vuole sentire:Dio ci ha donato la vita (per chi ci crede, è ovvio) e rifiutarla è peccato. Ora, capisco che la Chiesa condanni, debba condannare, l’eutanasia. Ma se un uomo si uccide o chiede di morire perché non ha il coraggio di affrontare - o sopportare ancora - una vita di sofferenze, può Dio negargli il Suo amore? Se Dio è infinita bontà, come noi cristiani crediamo, ciò non è possibile. Se Dio perdona puttane, assassini, usurai, ladri ed aguzzini, non potrà certo negare la pace eterna a chi un vero male non l’ha commesso.Mi viene, invece, da credere che Dio abbia molto più da rimproverare ai tanti di noi che, forse, davvero rifiutano la vita: mentendo agli altri ed a se stessi; facendosi schiavi dell’alcool, delle droghe, del sesso o del denaro; desiderando di avere sempre di più e dimenticando che ciò che abbiamo non è scontato; vivendo solo per se stessi, sordi ai bisogni altrui; vivendo solo per altri o per altro fino ad annullare se stessi…C’è una bellissima canzone di De André che ha notevolmente contribuito a far nascere queste mie riflessioni, che s’intitola "Preghiera in gennaio"e di cui voglio riportare i brani per me più significativi:
"… fate che a Voi ritornifra i morti per oltraggioche al cielo ed alla terra mostrarono il coraggio.
Signori benpensanti spero non vi dispiaccia se in cielo, in mezzo ai santi, Dio fra le sue braccia soffocherà il singhiozzodi quelle labbra smorte che all’odio e all’ignoranza preferirono la morte."

lunedì 25 febbraio 2008

LA GIORNATA DELLA LENTEZZA

Duecento citta' italiane e numerosi capitali del mondo, tra cui New York dove inizia addirittura un festival, aderiscono alla "Giornata mondiale della lentezza", che si celebra oggi. All'estero sono previste "giornate a letto" e giochi di strada, a Milano finti vigili daranno multe simboliche a chi andra' troppo in fretta, mentre a Roma si correra' la Maratona lenta: 300 metri in non meno di un'ora. In Toscana, Umbria, Lombardia, Veneto e Trentino invece il Coordinamento nazionale degli asini organizzera' escursioni a dorso d'asino, mentre la citta' di Fermo si "paralizzerà" a partire dalle 17.00.In Piazza San Babila gli apostoli della lentezza distribuiranno i 14 comandalenti per "andarci piano". Per maggiori informazioni http://www.vivereconlentezza.it/ (Fonte: Corriere.it)

domenica 24 febbraio 2008

RENGA PRESENTA IL SUO "FERRO E CARTONE 2008" di Roby Bruno



L'incontro con un cantante, specie se facente parte di un gruppo rock, non è mai una cosa normale, spesso non sai mai come può svilupparsi un'intervista. Renga, (che per molti anni ha militato nei Timoria, rock band italiana a cavallo tra gli anni ottanta ed i novanta) non rispetta questi scenari, anzi direi proprio che rappresenta l'opposto, fino a definirlo un quarantenne dai toni garbati ed innamorato della propria famiglia, tanto da coinvolgere la moglie, l'attrice Ambra Angiolini, nella lettura (registrata) di alcuni brani durante lo show.
-Allora Francesco presentaci questo tuo nuovo tour- “Ha avuto un prologo il 4 dicembre con un'unica data al DatchForum di Assago (MI), che è stata anche una bella occasione per presentare il mio nuovo disco ed ha così gettato le basi per il tour che partirà da Pescara il 28 marzo e farà tappa al Sashall di Firenze il 9 aprile. Il concerto può essere considerato l'apice della mia vita di cantante, perché fino a che sono in studio scrivo, registro, provo e queste sono cosa mia personali ma quando sono davanti al pubblico allora lì c'è una comunione con le persone che assistono ai miei spettacoli che ti porta ad essere tutt'uno e ti fa sentire il calore della gente.”
-Come lo hai sentito il pubblico di Assago?-
“A parte lo spavento iniziale di vedere il forum vuoto il giorno prima e pensare che fosse stata un'incoscienza accettare di suonare per la prima volta ad Assago, un palazzetto dove se sei lì vuol dire che hai fatto il salto da serie A, posso dire di aver portato a casa un bel risultato. Non avrei mai pensato, infatti, di vedere il palazzetto completamente gremito invece è successo il pubblico mi ha dato una grande forza trasmettendomi pienamente il calore.”
-Come si svilupperà lo show?-
“Sicuramente non ci saranno solo canzoni ma anzi saranno proiettati dei contributi filmati per far provare alla gente delle suggestioni particolari. Lo spettacolo sarà suddiviso in tre parti. La prima sarà dedicata al disco “Ferro e cartone”, che essendo un concept, avrà la necessità di essere raccontato tutto d'un fiato. Le altre due saranno dedicate interamente ad un excursus nella mia carriera solista. Ci saranno anche delle letture, tratte dal mio libro Come mi viene. Non ci saranno sicuramente schermi, trucchi pirotecnici, o qualsiasi altre diavolerie che sono di moda in questo periodo, insomma sarà un concerto molto teatrale.”
- Come stanno andando le vendite del disco e del libro? -
“Direi bene, hanno avuto un picco iniziale per poi fermarsi un attimo A Natale, dove come sempre sono uscite decine di compilation, che hanno monopolizzato il mercato, ma poi è ripartito, comunque sono contento, perché sapevo che era un disco particolare.”
- Presentami un po' il tuo nuovo disco.-
“E' certamente un disco diverso e soprattutto meno pop dei miei precedenti. Prodotto dal grande Corrado Rustici, al quale ho chiesto di aiutarmi a fare un disco che raccontasse questo mio momento, in maniera più matura. E' un disco che esige da parte dell'ascoltatore, la stessa cura che ho messo io nello scriverlo. Insomma, ho voluto che questo disco parlasse con la maturità di un quarantenne e credo di esserci riuscito.”
- Il ragno meccanico in copertina ha un significato?-
“No. Nessun significato. Io principalmente, amo i ragni. Tornando da un viaggio in Islanda avevamo con noi un carnet di foto troppo belle ed avevo paura che rappresentassero il mio disco in modo sbagliato, allora ho chiesto di inserire nella foto, un qualcosa che distogliesse dalla visione del panorama e così è stato messo questo ragno meccanico, che tra l'altro costruisce questo mio amico con scarti di altre cose, ed in Islanda invece ha un significato importante. All'inizio era stato messo un gattino, ma io ho insistito affinché venisse messo questo ragno.”
- Come nasce la collaborazione con Rustici?-
“Sono andato io da lui negli States ed abbiamo registrato il disco a San Francisco, ma solo perché lui abita lì. Potevamo anche lavorare a Bergamo ma sai tra qua e là c'è una gran differenza. Con Corrado ci siamo conosciuti alcuni anni fa ma non avevamo lavorato mai insieme. Ho scelto lui, perché riesce a trasferire veramente le emozioni all'interno del disco. Io volevo fare un album puro, senza effetti, un po' come venivano fatti una volta e posso dire che ci siamo riusciti in pieno. Credo che lui sia il numero uno dei produttori in Italia ed ha una capacità incredibile, quella di capire prima di tutti come sarà il lavoro che tu hai in mente di fare.
- La letteratura invece? -
“Mi è nata la voglia di scrivere questo libro, perché essendo un cantautore, spesso in una canzone capita che vuoi dire una cosa e la gente ne percepisce un'altra. Un esempio è la canzone “ MERAVIGLIOSA” che per tutti è dedicata a mia figlia invece non è assolutamente vero. Ho scritto un libro anche per sentirmi più libero di parlare anche rispetto al testo da tre minuti di una canzone, essere libero di scrivere ad esempio anche delle parolacce, che in una canzone secondo me non c'entrano niente e non scriverei mai, ma nel contesto di una frase dentro ad un libro possono assumere il giusto significato. Volevo scrivere delle cose, dove la mia voce non arrivasse prima di quello che volevo dire ed assumere così svariati personaggi, libero da ogni schema. Così tre anni fa sono andato dall'unica casa editrice che non mi avesse mai cercato (la Feltrinelli) visto che dopo la vittoria di Sanremo mi avevano offerto di tutto se solo avessi voluto scrivere qualcosa.
-Suonerai dal vivo pezzi dei Timoria? -
“No! Ho deciso che suoneremo solo canzoni della mia attività solista, saranno 22 o23 per circa un massimo di due ore di concerto, comprese alcune letture registrate, lette da mia moglie Ambra."
- Cantante, scrittore prossimamente regista?- "
"NO! Ma potrei fare il coreografo... naturalmente sto scherzando”
- Peccato potevi andare anche tu ad AMICI....-
“Ma assolutamente no! Trovo che sia un programma aberrante dove ti insegnano delle cose sbagliate, non è quello il modo di imparare a cantare...”
- Però potevi ad andare a Sanremo come super ospite. -
“Vedi, purtroppo presenta Baudo ed io ho la macchia di aver vinto l'edizione presentata dalla persona che forse più odia al mondo, Paolo Bonolis. Sinceramente sarei andato volentieri, anche per presentare l'operazione “BIRIMA”, che mi ha visto collaborare con Irene Grandi, Patti Smith, Youssou N'dour e Simphiwe Dana. Birima è una canzone del 2000 di Youssou, che noi abbiamo ri-arrangiato ed il ricavato andrà a sostenere il progetto micro credito Birima, in Senegal, legato alla nuova campagna mondiale Benetton Africa Works.”
- Concludiamo con una domanda “cattiva”. Nel 98 hai lasciato i Timoria. In questi anni Pedrini è sparito e i Timoria si sono sciolti mentre tu sei molto lanciato verso il grande successo. Dentro te cosa provi? -
“Ho lasciato la band che per i miei vent'anni erano una bella evasione, ma dove sono nati dei dissapori sicuramente con colpe da ambo le parti. Ho deciso irrazionalmente di prendere questa decisione, facendo questo salto nel buio. Avevo solo da perdere perché non ero nessuno a parte l'ex cantante di una band di nicchia. Ma avevo una certezza che era quello di voler vivere della mia passione, ovvero la musica.”

venerdì 22 febbraio 2008

FRANCESCO RENGA A FIRENZE...


ROBY BRUNO HA INTERVISTATO L'ARTISTA.

A BREVE... NE SAPRETE DI PIU'. RESTATE CON NOI!

mercoledì 20 febbraio 2008

VICCHIO MUGELLO AL VIA GIOTTO JAZZ FESTIVAL XI EDIZIONE


Dal 21 al 24 febbraio, Vicchio, piccolo paese nel cuore del Mugello, sarà animato da musica e da eventi in numerosi spazi: dai concerti in teatro, al coro gospel in Chiesa, dalle proiezioni di film alle presentazioni di libri, dai concerti aperitivo alle cene con musica. Ospiti internazionali, big del jazz italiano, e musicisti dell’area fiorentina per un caleidoscopio di musica jazz e non solo.
Si parte Giovedì 21 alle ore 19 con l’aperitivo-cena al caffè cimabue accompagnato dallo swing dei Dixietrain. Alle 21,30 al teatro giotto l’appuntamento è con una band storica del jazz elettrico per un concerto evento imperdibile: Yellowjackets.
Venerdì 22 alle 19,30 presso il ristorante Locanda Antica Porta di Levante cena accompagnata dalla musica del nuovo progetto musicale di Dario Cecchini "Soul Quartet". Alle 21,30 al teatro Giotto sarà la volta degli High Five di Fabrizio Bosso, nuovo big del jazz made in italy.
Sabato 23 si comincia con la presentazione e proiezione del film "Piano Solo". Alle 19 aperitivo-cena all’enoteca L’Amante di Dioniso con la musica di Claudio Giovagnoli "The Dotters". Alle 21,30 in teatro Matt Jazz Repertory il concerto-omaggio alla musica di Luca Flores da parte di alcuni musicisti che accompagnarono questo straordinario pianista nel corso della sua breve carriera musicale.
Domenica 24 si chiude il festival con una giornata ricca di appuntamenti. Alle ore 16 presso la pasticceria "Il Caffè" presentazione del libro di Pierluigi Piji "La canzone jazzata. L’Italia che canta sotto le stelle del jazz". Alle 16,30 nella pieve di San Giovanni Battista il concerto gospel di Nehemiah Brown e Florence Gospel Choir. Alle 19,30 al ristorante Locanda Antica Porta di Levante cena jazz con il trio Space Invaders del chitarrista Riccardo Onori. Gran finale al teatro giotto alle 21,30 con l’esplosivo quartetto Killer Joey del batterista Joey Baron (in collaborazione con Tradizione In Movimento).
Da segnalare in anteprima la seconda parte del festival che mantiene il suo carattere itinerante in Mugello. Ancora appuntamenti di rilievo con l’omaggio a Leo Ferrè, che allinea Paolo Fresu, Gianmaria Testa e Roberto Cipelli (2 aprile, teatro Giotto, Borgo San Lorenzo) ed il concerto di Javier Girotto con Mangalavite ed il cantante degli Avion Travel Peppe Servillo (12 aprile Centro Culturale Arturo Bandini, San Piero a Sieve, in collaborazione con la pro loco di san piero a sieve).
Prezzi degli spettacoli:
Yellowjackets: intero 15€, ridotto 14€
High Five: intero 15€, ridotto 14€
Matt Jazz Repertory: intero 15€*, ridotto 10€
Joey Baron: intero 15€, ridotto 14€
Cene concerto (22 e 24): unico € 35
Aperitivo-cena (21 e 23): ingresso gratuito (aperitivo escluso)
Florence Gosple Choir: ingresso gratuito
Per i concerti in teatro è prevista un abbonamento al costo di 40€.
Per chi partecipa all’aperitivo(21 e 23) e alla cena (22 e 24) ha diritto al biglietto ridotto per il concerto in teatro dello stesso giorno.
*Per il concerto di Matt Jazz Repertory è compreso nel costo del biglietto intero una consumazione presso l’enoteca L’amante di Dioniso da consumarsi durante l’aperitivo in jazz del giorno stesso.
Informazioni
Music Pool: 055/240397 www.eventimusicpool.it
Jazz Club of Vicchio: www.jazzclubofvicchio.it
Ufficio Cultura Comune di Vicchio: 055/8439258
Prevendite
Circuito Regionale Box office
Biblioteca Comunale di Vicchio 055/8448251
Locanda Antica Porta di Levante (per le cene del 22 e 24): 055/844050
I Luoghi del festival
Teatro Giotto: piazzetta dei Buoni
Locanda Antica Porta di Levante: piazza Vittorio Veneto
Caffè Cimabue: piazza Giotto
Enoteca L’Amante di Dioniso: piazza Giotto
Pieve di S. Givanni Battista: piazza Giotto
Pasticceria "Il Caffè": corso del Popolo, 7/9
Programma Completo
giovedì 21
ore 19,00: Caffè Cimabue – aperitivo in jazz con Dixie Train
ore 21,30: Teatro Giotto - YELLOWJACKETS
venerdì 22
ore 19,30: Locanda Antica Porta di Levante – cena in jazz con Dario Cecchini "Soul Quartet"
ore 21,30: Teatro Giotto - HIGH FIVE QUINTET
sabato 23
ore 17,00: Teatro Giotto – Presentazione e proiezione del film "Piano Solo"
ore 19,00: Enoteca L’Amante di Dioniso – aperitivo in jazz con Claudio Giovagnoli & "The Dotters"
ore 21,30: Teatro Giotto – MATT JAZZ REPERTORY "omaggio alla musica di Luca Flores"
domenica 24
ore 16,30: Pasticceria "Il Caffè" presentazione del libro di Pierluigi Piji "La canzone jazzata"
ore 18,30: Pieve di S. Giovanni Battista – Nehemiah Brown and The Florence Gospel Choir
ore 19,30: Locanda Antica Porta di Levante – cena in jazz con Riccardo Onori "Space Invaders"
ore 21,30: Teatro Giotto – JOEY BARON & KILLER JOEY "music bound to make you happy"