mercoledì 16 aprile 2008

FIRENZE SPETTACOLO IMPERDIBILE PER I NOSTALGICI E NON SOLO

"LE RIFFE DI RAFFA" sestetto vocale femminile MARTEDì 13 MAGGIO ore 21.00TEATRO IL FARO Via Paoletti 36 Firenze.
BRANI di interpreti DONNE degli anni 60/70....I biglietti sono SOLO IN PREVENDITA a 5,00 euro.

SCARPERIA IL 20 APRILE SI PERCORRERA' LA PERDUTA VIA BOLOGNESE


Quarta domenica dedicata a "Camminiamo Insieme" il ciclo di escursioni organizzato dalla Pro-Loco di Scarperia con il patrocinio dell’Assessorato allo sport per conoscere scorci particolari del comune.
L’appuntamento è per domenica 20 aprile con la guida ambientale Michelangelo Marsili per andare "sulle tracce della ‘perduta via Bolognese".
Per informazioni e prenotazioni si può contattare Michelangelo Marsili al numero 3493954682, la Biblioteca Comunale tel 0558468027 oppure la pro loco tel 0558468165.

martedì 15 aprile 2008

MARRADI: PAOLO BASSETTI E' IL NUOVO SINDACO

Paolo Bassetti è il nuovo sindaco di Marradi. Il candidato della lista "Marradi-Bassetti sindaco" ha vinto le elezioni amministrative del Comune dell'Alto Mugello con il 52,25% (1244 voti), contro il sindaco uscente Graziano Fabbri che con la lista "Impegno per Marradi" si è fermato al 47,75% (1137 voti).
Nel comune dell'Alto Mugello l'affluenza ieri aveva raggiunto l'82,8%, con 2482 votanti. Nel 2003 la percentuale fu leggermente inferiore, 81,4%, ma il numero di votanti più alto, 2549.
Nelle precedenti elezioni la sfida fu a 4, tra: Donatella Nannini per 'Toscana Granducale', Paolo Bassetti per 'Bassetti sindaco', Alessandro Mazzerelli di 'Mat-Difendi Marradi' e Graziano Fabbri per 'Impegno per Marradi', che vinse con 1313 voti e il 52,8%. 5 anni dopo il confronto è stato tra 2 soli sfidanti, col sindaco uscente e candidato del centrosinistra Graziano Fabbri che si presentava con la lista "Impegno per Marradi" sostenuta da Partito Democratico, Partito Socialista e Rifondazione Comunista, e il candidato della lista di centrodestra "Marradi-Bassetti sindaco", Paolo Bassetti, consigliere provinciale dell'Udc. E stavolta ha avuto la meglio quest'ultimo, che ha vinto con uno scarto di 107 voti.

MUGELLO "U2, CORSO PER ANIMATORI CULTURALI." ISCRIZIONI AL VIA

Ha il nome del famosissimo gruppo musicale che ha come leader il cantante Bono un corso di formazione rivolto ai giovani che la Comunità Montana Mugello promuove nell’ambito dell'FSE (Fondo sociale europeo): “U2: You too”, così si chiama, ed è un corso-laboratorio di “Internet, video e musica contemporanea” per “progettisti e animatori di proposte ed eventi culturali giovanili”. Realizzato in paternariato con la cooperativa Fiorile, è destinato a 10 giovani (5 donne e 5 uomini) tra i 18 e i 30 anni, inoccupati/disoccupati, con diploma di scuola media inferiore o superiore. Si tratta precisamente di un “percorso formativo interamente gratuito per 10 giovani che abbiano assolto l’obbligo scolastico, interessati ad apprendere alcuni importanti linguaggi e strumenti espressivi per la cultura contemporanea, finalizzato alla realizzazione, sul territorio, di iniziative di arricchimento culturale e aggregazione sociale fortemente innovative”. Prerequisiti richiesti: competenze consolidate in ambito informatico, in particolare Windows e Office, Internet browsing e Google.
Il corso, gratuito ma a frequenza obbligatoria, ha una durata di 150 ore e si svolgerà da maggio a luglio presso la sede della cooperativa Fiorile e l’aula informatica della Comunità Montana Mugello a Borgo San Lorenzo, con incontri che riguarderanno in particolare pratiche e metodi di comunicazione, realizzazione video computing, web 2.0, musica contemporanea, sistemi di animazione culturale e imprenditorialità. Al termine è previsto il riconoscimento dei crediti, oltre all’attestato di frequenza.
Le iscrizioni vanno presentate entro il 30 aprile presso i Centri per l’Impiego della Provincia (quello di Borgo si trova in viale Pecori Giraldi), la coop. Fiorile e il Cred della Comunità Montana Mugello.
Il 6 maggio si terrà la selezione, con un test e un colloquio che serviranno a valutare attitudine, esperienze acquisite e motivazione.
Informazioni presso: coop. Fiorile (viale Pecori Giraldi 26, Borgo) martedì, mercoledì e giovedì 9-13, tel. 055 8456673, e-mail: fiorile@agenziafiorile.net; Cred (via Togliatti 45, Borgo), lunedì-venerdì 9-13, tel. 055 84527172-73-76-79, cred@cm-mugello.fi.it.

AL VIA LA SESTA EDIZIONE DEL FIRENZE TANGO FESTIVAL


Sta per cominciare la sesta edizione del Firenze Tango Festival in programma dal 24 al 27 aprile. Due gli appuntamenti importanti di questa sesta edizione: le Lezioni gratuite di prova, e lo spettacolo“Alma De Tango”. Da segnalare anche “TangoLounge”,uno spazio dedicato all’ascolto e al ballo di tango “alternativo” ed elettronico, ed inoltre un'altra novità che accompagnerà le notti di tango: negli stacchi tra un blocco musicale e l’altro (“cortinas” il termine esatto) i tangueros potranno ascoltare le meravigliose voci del trio Swing Sisters accompagnate dal piano. I Maestri Patricia Hilliges e Matteo Panero presenteranno domani ai giornalisti questa interessante edizione.

lunedì 14 aprile 2008

STUDENTI AMERICANI ALLA SCOPERTA DELLA SICILIA CHE SFIDA LA MAFIA



Gli studenti della Seracuse University di Firenze sono scesi per tre giorni per scoprire la Sicilia, da un lato ammirando le bellezze architettonico-paesaggistiche e dall’altro lato facendo un’esperienza con chi a Corleone e in Sicilia sta cercando di contrastare la mafia attraverso la gestione dei beni CHE LE SONO STATI CONFISCATI. Ben 43 giovani studenti americani di Architettura e di Scienze Politiche, accompagnati dai professori Alick McLean e Natalia Piombino, hanno visitato le splendide località di Erice e Segesta. Sabato però hanno fatto la loro esperienza sui terreni confiscati alla mafia insieme ai ragazzi della Cooperativa "Lavoro e non solo" . Infatti, hanno aiutato i soci della cooperativa nell’attività di legatura delle viti a San Cipirello dove a breve aprirà un agriturismo gestito dalla cooperativa. Come ha detto la direttrice dell’Università americana Barbara Deimling: "Per i nostri studenti è importante questa esperienza perché non vedono solo le bellezze dell’Italia ma le sfide e loro sono molto colpiti da questo". I ragazzi scendono in Sicilia 3-4 volte l’anno in quanto nel loro piano di studi sono compresi dei corsi sulla mafia o sulla storia dell’Italia. Dopo aver passato la mattinata nei campi fianco a fianco ai soci, nelle terre che erano della mafia, sono andati a Portella delle Ginestre, luogo simbolo di ciò che la mafia è. Li c’è stato l’incontro con chi 61 anni fa fu testimone di quella strage, che possiamo anche considerare per certi versi la prima strage post-fascista dello Stato Italiano. Francesco Petrotta della Camera del Lavaoro di Piana ha raccontato ai ragazzi americani, seduti fra quelle pietre e in quel luogo dove morirono 11 contadini e ci furono 27 feriti, la storia del movimento contadino, dell’approvazione dei decreti Gullo che concedeva i terreni incolti e malcoltivati alle cooperative di contadini affinchè quella legge venisse applicata; e ha spiegato della forte resistenza da parte degli agrari insieme alla mafia che si opponevano a questa legge. Di fronte a quest’inerzia e a queste resistenze da parte degli agrari, delle istituzioni e della mafia che aveva in mano quelle terre attraverso l’affitto, i contadini iniziarono a manifestare ed a occupare simbolicamente le terre. Nel 1947, dopo solo tre anni che i contadini della Provincia avevano ricominciato a festeggiare liberamente il 1 Maggio, a Portella delle Ginestre il bandito Giuliano sparò su quella folla che stava festeggiando il giorno del lavoro, una folla fatta da contadini, donne e bambini. Ma la banda Giuliano, colpevole per la giustizia Italiana di aver commesso la strage, aveva dei mandanti che sono rimasti come spesso accade in Italia ignoti. Ma non si può non ricordare che nelle elezioni regionali il blocco del popolo, cioè i partiti di sinistra, avevano vinto le elezioni e ci si preparava per le elezioni nazionali. Siamo all’inizio della guerra fredda e l’Italia era stata assegnata al blocco controllato dagli USA e quindi non poteva essere governata dal partito comunista. Ecco che la Sicilia era un pericolo ed ecco che si intrecciano politica internazionale, interessi regionali e interessi della mafia. Mafia, agrari e servizi segreti decidono che si doveva bloccare quel movimento e decidono di incaricare il bandito Giuliano di fare quella strage. I ragazzi americani molto attenti hanno ascoltato poi i testimoni di quella strage. Il primo è stato Serafino Petta che ha raccontato che "qui non c’era niente ed era peggio del terzo mondo, mancava tutto anche il pezzo di pane e per questo abbiamo fatto le occupazioni delle terre, perché la terra significava pane. Prima le occupazioni simboliche poi siamo andati a Palermo dal Prefetto con i muli, 2000 contadini, e abbiamo ottenuti tre feudi. Era stata una conquista ottenere quelle terre. I mezzadri a quei tempi venivano sfruttati e a volte dopo un anno di lavoro non portavano a casa nulla… Dopo la strage i contadini non si sono fermati e iniziarono le lotte per la riforma agraria e l’abbiamo ottenuta. Il 1 Maggio del 1947 era arrivato qui il corteo e aveva iniziato a parlare il segretario della Camera del Lavoro di San Giuseppe Jato, Schirò Giuseppe, e iniziarono gli spari. Sembrava una festa e poi iniziarono a cadere le persone". Poi un altro testimone Giacomo Schirò ha ricordato la figura di Nicola Barbato medico dirigente sindacale di Piana degli Albanesi che aveva costituito la cooperativa che aveva ottenuto proprio quelle terre intorno a quel luogo dove i ragazzi erano seduti. Ha specificato "voglio onorare Nicola Barbato che era un medico e se c’era qualcuno che aveva una lira la prendeva ma se c’erano famiglie che non ne disponeva non solo non chiedeva nulla ma dava lui la lira ricevuta per fare comprare le medicine ed è morto povero." Infine ha parlato un altro testimone Mario Nicosia che ha voluto ringraziare i ragazzi per aver passato l’oceano per ricordare questi morti. "Nel 1947 siamo venuti come ogni anno ed con il mio amico Giorgio Cosenza che fu colpito. Ricordo ancora quegli spari e ricordo le grida dei cavalli che sentivano il pericolo. Il 1 Maggio volevano fermarci ma non ci sono riusciti". Dopo queste testimonianze credo che non ci siano parole. Gli studenti americani visiteranno Ficuzza e poi Monreale per poi tornare a Firenze. Porteranno con loro quest’importante esperienza di una Sicilia bella e di una Sicilia fatta da persone che hanno lottato e da persone che ancora oggi lottano contro la mafia.
Giuseppe Crapisi
www.corleonedialogos.it

TERREMOTO IN MUGELLO STAMANI LIEVE SCOSSA

Una lieve scossa sismica, di magnitudo 2.4 della scala Richter, ha interessato alcuni centri dell'Appennino tosco-emiliano. L'evento sismico è stato registrato dalla strumetazione dell'Istituto di geofisica e vulcanologia alle 9.26 tra Barberino del Mugello, San Quirico, Vaiano e Mercatale e Castiglione dei Pepoli. Nessun danno è stato segnalato a cose e persone.
L'Ufficio associato di Protezione Civile Mugello sta seguendo e monitorando la situazione.