martedì 5 agosto 2008

FIORENTINA, LA PRIMAVERA IN RITIRO A BORGO S. LORENZO


La Fiorentina Primavera al campo sportivo Romanelli

Non c’è solo la prima squadra della Fiorentina in ritiro in Mugello. Dalla scorsa settimana, infatti, la Fiorentina Primavera ha iniziato la preparazione atletica a Borgo San Lorenzo. I ragazzi del mister Alberto Bollini, insieme a tutto lo staff tecnico, sono alloggiati all’Hotel Ripaverde mentre gli allenamenti quotidiani si tengono al campo sportivo Romanelli. E come Cesare Prandelli a San Piero a Sieve sta lavorando per plasmare la nuova Fiorentina, all'impianto borghigiano il tecnico della Primavera Alberto Bollini sta sottoponendo gli under 18 viola a impegnative sedute per provare e ripassare schemi e azioni di gioco. “Siamo impegnati da giovedì scorso con sedute tecniche quotidiane per testare stato fisico e atletico dei ragazzi, con carichi specifici di lavoro, ma lavoriamo pure sugli aspetti psicologici e motivazionali - spiega il mister Alberto Bollini -. La mattina ci concentriamo sulla costruzione del gioco e il pomeriggio sulla fase difensiva”. Negli ambienti della Fiorentina Primavera c’è soddisfazione per come si sta svolgendo il ritiro: condizioni ottimali e pieno comfort, sia per quanto riguarda la struttura alberghiera sia per l’impianto sportivo e la disponibilità della società Fortis Juventus. E analogo è il giudizio per il Comune di Borgo San Lorenzo, con il sindaco Giovanni Bettarini che tiene a ringraziare tutti coloro, dagli addetti della società Fortis Juventus alla struttura del Ripaverde, che sono impegnati nella buona riuscita della presenza Viola.
Intanto, gli allenamenti proseguono, con due sedute quotidiane al campo e, in collaborazione con la "Vivi lo Sport", agli impianti del Centro piscine. E giovedì 7 agosto è in programma a San Piero a Sieve l’amichevole tra la Fiorentina prima squadra e la Primavera: “E’ con spirito di servizio, a totale disposizione della prima squadra, che affronteremo la partita - sottolinea il mister Bollini -. Credo che per i miei ragazzi sia motivo di vanto e orgoglio confrontarsi con questi campioni”.
Dopo la formazione di Prandelli, altri incontri attendono la Primavera. Tre le partite previste al campo sportivo Romanelli: sabato 9 agosto alle 17 con il Firenzuola, poi domenica 10 agosto alle 17, in occasione della Festa del Santo Patrono, San Lorenzo, con la squadra di casa, la Fortis Juventus e, infine, mercoledì 13 agosto, sempre alle 17, col Pontassieve.
Ma nei giorni mugellani dei Viola under 18 c’è spazio anche per un po’ di relax, con delle iniziative ricreative.

MELITO PORTO SALVO e' ARRIVATO IL GRUPPO SCOUT AGESCI DI PRATO


Il gruppo scout di Prato

Il gruppo scout e il presidente della Provincia

Pentedattilo, Melito di Porto Salvo (RC). 3 agosto 2008 – Oggi la nostra domenica calabrese è stata un mix di cultura e riposo.
Partiti alle 8.30 dall’ostello con il furgone e una macchina siamo andati a Reggio Calabria per visitare il Museo Nazionale della Magna Grecia, che ospita fra le tante opere i Bronzi di Riace.
Purtroppo l’aria condizionata non esisteva all’interno del museo salvo che per due-tre stanze, forse anche a causa dei tagli alla cultura si deve risparmiare sull’elettiricità.
Abbiamo preso una guida che dopo averci illustrato i tanti reperti c’ha accompagnato al piano interrato dove sono conservati i due Bronzi di Riace. Due opere davvero bellissime e impressionati viste dal vivo.
Finita la visita al museo siamo ripartiti per Melito, dopo aver fatto la spesa per il pranzo al sacco.
Arrivati a Melito siamo andati in spiaggia, spiaggia e acqua bellissime e pulite. siamo stati senza ombrellone e quindi per non essere sopraffatti dal caldo e dal sole siamo stati quasi sempre sul bagno-asciuga, quando non eravamo in acqua visto che in media abbiamo fatto un’oretta e mezzo di bagno a testa.
Qui a Melito, come in tutta la Calabria il mare è davvero bello e i prezzi sono onesti, per la serie ombrellone e due sdraio a 10€ al giorno, prezzi solo sognati in Toscana.
Alle 18.00 abbiamo lasciato la spiaggia per tornare a Pentedattilo e partecipare alla messa nella chiesa antica del paese, con noi c’era anche il gruppo scout Agesci di Caltagirone che lavorerà per una settimana al paese, questo campo è organizzato dall’associazione Pro-Pentedattilo.
Prima di cena abbiamo fatto due chiacchere insieme anche per illustrare loro il nostro progetto.
Finita la cena balli popolari con fisarmonica e tamburello. siamo andati in una piccola piazza del paesino e si sono uniti a noi, oltre agli scout siciliani, diversi abitanti del posto. Certo è stata dura interpretare i passi dei balli popolari, ci siamo buttati su una bella quadriglia.
Domattina lavoreremo anche noi nel paese vecchio.
Carlo
(Fonte: ARCI - Progetto Liberarci dalle Spine- Coordinatore Maurizio Pascucci)
INTANTO MAURIZIO PASCUCCI SCRIVE:
Carissime,i,
eccoil tour siciliano effettuato domenica scorsa.
Alle prime luci dell'alba siamo partiti per Balestrate per trascorrere la giornata al mare.Qui ci siamo guadagnati una buona postazione in pineta con la possibilità di usuruire di un tavolo e di un braciere per cuocere salsiccie e bistecche
Naturalmente abbiamo steso lo striscione Liberarci dalle Spine e ben tre bandiere dell'Arci. Il guardiano della pineta non era molto convinto, temeva fossimo lì per una manifestazione ed ha chiamato l'assessore comunale che ci ha detto che la prossima volta deobbiamo avvertire quando andiamo perchè nel caso passasse qualcuno in pineta che non gradisce la nostre scritte contro la mafia...per il comune sarebbe imbarazzante...
Dopo un meraviglioso bagno ristoratore nelle limpide acque del mare di Sicilia e un ottino pranzo siamo partiti per Cinisi per visitare la casa di Peppino Impastato. Sull'autostrada ci siamo fermati a Capaci nel luogo dove fu ucciso Giovanni Falcone, Francesca morvillo e i ragazzi della scorta, per poi proseguire per via d' Amelio dove Marta, la nipote del giudice Paolo Borsellino ci ha illustrato una serie di fatti e testimoniato molti aspetti inediti di quella orrenda vicenda.
Lì abbiamo deciso di legare sull'ulivo della pace la bandiera dell'Arci.
Dopodichè ci siamo diretti a Ficuzza, frazione del Comune di Corleone per ricordare l'omicidio del Colonello dei Carabinieri Franco Russo.
Eccoci poi alla cena in pizzeria nel centro di Corleone o meglio al centro della strada dove eravamo molto visibili e gli sguardi delle persone non sono mancati. Dopo la pizza ci siamo recati tutti insieme a piedi a
lla Casa Provenzano per festeggiare il compleanno di una volontaria: 17 anni festeggiati in un luogo alquanto insolito!
Una scelta non causale anzi programmata e decisa in quanto noi abbiamo la necessità di far riacquisire a quelle mura una "normalità" fatta anche da un semplice festeggiamento di un compleanno.
Dopo l'impegno investigativo delle forze dell'ordine, le competenze giudiziare , l'azione istituzionale ecco che il Progetto Liberarci dalle Spine è intervenuto per praticare il valore della giustizia nell'esercizio della partecipazione popolare.
Chissa cosa avranno commentato i vicini al canto di "tanti auguri a te!"...
Quelle stesse mura per molti anni hanno rappresentato sopraffazione, latitanza e gestione illegale di cose e fatti!
All'una e trenta circa, carichi di tanta stanchezza siamo andati a dormire nella consapevolezza di aver trascorso una domenica speciale
Ettore dell'Arci di Prato, uno dei due coordinatori di questo campo, oramai giunto insieme a noi alle sue 21 ore di attività no-stop commentava:
"una giornata così ha un valore insostituibile nell'educazione alla legalità di questi ragazzi: probabilmente domattina si lamenteranno per la stanchezza ma non la dimenticheranno"
Puntualmente il giorno successivo, durante la verifica intermedia, tutti hanno detto a Francesca, dell'Arci regionale toscana, che la visita in via D'Amelio è stata una grandissima emozione e poi ci hanno stupito chiedendoci di poter lavorare di più, rendendosi disponibili a fare attività anche nel primo pomeriggio che noi organizzatori abbiamo dedicato da programma al loro riposo!

I PENSIERI DI LORENZO

LO SAPEVATE CHE LA RAI (RADIO TELEVISIONE ITALIANA) E' NATA NEL 1944?
E CHE LA MAGGIOR PARTE DEI MOLLUSCHI HA IL SANGUE BLU?

(LORENZO, ANNI 9)

lunedì 4 agosto 2008

MELITO PORTO SALVO: IL GRUPPO SCOUT DEL VIAREGGIO 5 INCONTRA L'IMPRENDITORE MILASI CHE OPERA ATTIVAMENTE CONTRO L'NDRANGHETA CALABRESE


Pentedattilo, Melito Porto Salvo (RC). 2 agosto 2008 - Si sta per chiudere la prima settimana di lavoro del secondo Campo calabrese.
Lunedì infatti il gruppo scout del Viareggio 5 lascerà il campo ed arriveranno gli scout da Prato.
Anche oggi si è lavorato sul campo, liberando i solchi delle melanzane dalle erbacce, stamani erano sul terreno con noi anche i ragazzi della Coop. Rinascita.
Il caldo è davvero forte, un caldo e un sole che ti asciugano dentro dalle energie e delle forze ma la voglia di fare è tanta e si va avanti. Anche perchè ci troviamo in una terra bellissima.
Visto l'avvicinarsi della fine del Campo questo pomeriggio siamo tornato a lavoro, non sul terreno ma intorno alla villetta che rientra nei beni confiscati agli Iamonte e assegnati alla cooperativa, abbiamo pulito il giardino accanto alla villa, due ore faticose sotto il sole del pomeriggio ma proficue.
La sera incontro con Piero Milasi, ex capo-AGESCI ora imprenditore locale che opera non solo nella provincia di Reggio Calabria libero dai condizionamenti della 'ndrangheta. Con lui c'erano Beppe Toscano dell'associazione Pro-Pentedattilo e Nino Rodà, ex-sindacalista della FILLEA-CGIL a Genova emigrato da Pentedattilo 40 anni fa ma rimasto legato alla sua terra.
Un incontro interessante per capire come, purtroppo con difficoltà, sia difficile lavorare liberi dalla mafia e nel rispetto dei diritti dei lavoratori.
Anche stasera all'ostello c'era il problema dell'acqua, sia quella del comune, che arriva solo la sera, che quella dell'autoclave dell’ostello (non potabile) erano finite e quindi i rubinetti erano a secco, per fortuna eravamo ben forniti.
La Calabria avrebbe bisogno di acquedotti e non di ponti sullo stretto!!!
(FONTE: MAURIZIO PASCUCCI- ARCI COORDINATORE PROGETTO LIBERARCI DALLE SPINE)

BURT BACHARACH PER LA PRIMA VOLTA A FIRENZE


Burt Bacharach arriverà per la prima volta a Firenze con la sua orchestra di sedici elementi il prossimo 27 ottobre al Teatro Verdi. In questo nuovo tour proporrà tutti i brani più famosi della sua straordinaria carriera.

Prodotto da D’Alessandro & Galli, si tratta di un evento esclusivo dal momento che sono soltanto tre le date previste in Italia (oltre a Firenze suonerà a Milano il 26 ed a Roma il 28 di ottobre).

I biglietti per il concerto fiorentino sono già in vendita presso tutti i punti del Circuito Regionale Box Office e su Ticket One. Cinque i settori disponibili. Questi i prezzi: Primo settore 80,00 + prev, secondo settore 65,00 + prev, terzo settore 50,00 + prev, quarto settore 40,00 + prev, quinto settore 25,00 + prev. Per ulteriori informazioni www.bitconcerti.it – infoline 055 66 75 66.



Bacharach è considerato uno dei maggiori compositori di canzoni della musica popolare contemporanea. Nato nel 1928 a Kansas City ha iniziato la sua attività musicale suonando in diverse jazz band per diventare poi compositore di canzoni: il primo hit è del 1957, ed è "The story of my life", interpretata da Marty Robbins; è co-firmato (come buona parte della sua produzione futura) da Hal David, che ne scrive le parole.
Da qui in poi Bacharach realizza un successo dietro l’altro, da "Magic Moments" (cantata da Perry Como nel 1958) fino a trovare la voce perfetta per le sue canzoni: Dionne Warwick. Per lei firma i suoi brani più noti negli anni ’60 (Tra questi "Anyone who had a heart", "Walk on by", "I Say a little prayer" e "Do you know the way to San Jose?").
Anche gli anni ’70 e ’80 sono costellati da successi di classifica , ma è nel 1996 che Bacharach raggiunge la stima della critica, prima con un acclamata collaborazione con Elvis Costello (un disco intitolato a entrambi, “Painted From Memory”), poi con un box retrospettivo curato dalla Rhino nel 1998.
Dopo varie altre iniziative celebrative della sua musica, Bacharach pubblica un nuovo disco a suo nome nel 2005: “At This Time” è un lavoro molto ambizioso, che vanta ovviamente collaborazioni importanti (Elvis Costello, Rufus Wainwright …) e, per la prima volta, anche una decisa chiave politica.

Bacharach ha ricevuto il Grammy alla carriera lo scorso 9 febbraio. Si è trattata di una vera e propria consacrazione perché i premi alla carriera vengono solitamente assegnati ad artisti ai quali, durante la loro attività, non era mai stato conferito un Grammy, mentre Bacharach ne aveva già guadagnati sei

Idolo di Noel Gallagher, ha all’attivo una sterminata carriera ed una ricca discografia come compositore, arrangiatore.

I suoi pezzi sono stati cantati da artisti di grande fama fra cui Aretha Franklin, B.J. Thomas, Tom Jones, Dusty Springfield, i Drifters, Luther Vandross e, naturalmente, Dionne Warwick.

Ha composto diverse colonne sonore (Butch Cassidy , Arthur e Casino Royale le più famose)ed ha inoltre avuto dei ruoli cameo in numerosi film, tra cui i tre di Austin Powers le cui colonne sonore hanno tratto ispirazione dalla sua musica.

venerdì 1 agosto 2008

MARRADI: IL RUSSO MIKAIL PAZI IN CONCERTO ALL'ABBAZIA DI CRESPINO

In occasione della mostra “Mugello Culla del Rinascimento” (visitabile in Mugello fino al 30 novembre) proseguono le manifestazioni culturali collaterali racchiuse nel cartellone “Invito alla Cultura” (ingresso gratuito), promosso dalla Comunità Montana Mugello e sostenuto da sponsor privati.


Sabato 2 agosto alle 16,30 e il 9 agosto alle 21,15, rispettivamente, all’abbazia vallombrosana a Crespino e a Palazzo Torriani a Marradi, sono in programma i concerti del chitarrista russo Mikhail Pazi.

L'appuntamento di domani (2 agosto) all'Abbazia vallombrosana "Santa Maria Nascente" nella frazione marradese di Crespino del Lamone alle ore 16,30 è con un concerto dedicato alle musiche più celebri dei compositori Francisco Tarrega, Federico Moreno-Torroba, Isaac Albeniz, Rudnev e Piazzolla.

MUGELLO: LA CALDANA AL FRINGE FESTIVAL DI EDIMBURGO

C’è un pezzo di Mugello al Fringe Festival di Edimburgo, rassegna teatrale internazionale che ogni anno vede la partecipazione di compagnie da tutto il mondo. La Compagnia teatrale “La Caldana” con dieci tra attori e ballerini dal 4 al 9 agosto prossimi sarà impegnata a presentare nella capitale scozzese lo spettacolo “Walking Talking Dancing Puppets”: un collage di sketches e parodie con “burattini viventi”, monologhi e balletti con le coreografie dell’insegnante Jane Lawton, che ha curato anche la dizione in inglese. Un’occasione per far conoscere l’attività teatrale del nostro territorio in una rassegna di grande spessore: il Fringe Festival infatti è una manifestazione a livello internazionale che per tutto il mese di agosto animerà non solo i teatri, ma anche le strade e le piazze della città, con oltre 2500 spettacoli ed esibizioni.

Dopo giorni e giorni di prove e ripassi di adattamenti e definizione degli sketches i dieci mugellani hanno ormai le valigie pronte e sono in procinto di partire alla volta di Edimburgo. E con la Compagnia “La Caldana”, possono starne certi gli scozzesi, il divertimento è assicurato.