mercoledì 13 febbraio 2008

VICCHIO MUGELLO CONCORSO NAZIONALE PER "DARE VOCE ALLA SPERANZA"



Lo promuove il Comune di Vicchio, per partecipare c’è tempo fino al 19 aprile
"Dare voce alla speranza", è il titolo e l’obiettivo del concorso nazionale che il Comune di Vicchio promuove quest’anno, dopo il concorso "Lettera a una professoressa, 40 anni dopo" e il convegno nazionale "La memoria genera speranza" che si sono tenuti nel 2007. Un concorso per "raccogliere e divulgare le esperienze che attualizzano il messaggio della scuola di Barbiana" da una parte e "promuovere ogni azione positiva per realizzare al meglio la scuola della eguaglianza delle opportunità per tutti e per ciascuno" dall’altra.
"Questo ci sembra il modo migliore per mantenere viva e dare valore all’eredità che don Lorenzo ci ha lasciato. Vorremmo caratterizzare Vicchio come luogo che raccoglie esperienze e coagula fermenti, rinverdendo il messaggio milaniano" - sottolinea il sindaco Elettra Lorini .
Il concorso è suddiviso in due sezioni: "Dare voce alla speranza" è aperta a scuole (primarie e secondarie di 1° e 2° grado), enti, associazioni, istituzioni che operano nel campo della educazione e della formazione, mentre "Memorie" è rivolta ai singoli cittadini adulti, in particolare insegnanti.
Si potrà partecipare alla prima sezione con la presentazione di "percorsi didattici sviluppati nel corso della attività di educazione e di formazione" che facciano riferimento a due tematiche estrapolate da ‘Lettera a una professoressa’: "In Africa, in Asia, nell’America latina, nel mezzogiorno, in montagna, nei campi, perfino nelle grandi città, milioni di ragazzi aspettano d’essere fatti eguali. Timidi come me, cretini come Sandro, svogliati come Gianni. Il meglio dell’umanità" oppure "Perché è solo la lingua che fa eguali. Eguale è chi sa esprimersi e intende l’espressione altrui. Che sia ricco o povero importa meno. Basta che parli".
Alla seconda sezione potranno concorrere elaborati che, partendo dalla traccia "Barbiana, sedimenti di memoria collettiva", raccolgano e raccontino "memorie di eventi, testimonianze dirette, biografie professionali, storie di scuola negli anni 1960/70, utili a raccogliere l’immagine di una generazione che ha vissuto quegli anni da protagonista, in particolare nella dimensione locale".
Gli scritti della lunghezza massima di 3.000 parole, dovranno essere presentati sia in formato cartaceo che digitale (dvd o cd, formato word) e recapitati, comprensivi di scheda di partecipazione, entro e non oltre il prossimo 19 aprile all’indirizzo "Concorso Don Milani - Comune di Vicchio - via Garibaldi 1 - 50039 Vicchio (Firenze).
Per ulteriori informazioni: ufficio Cultura Comune Vicchio, tel. 055 8439224, mail: cultura2@comune.vicchio.fi.it, www.comune.vicchio.fi.itLo promuove il Comune di Vicchio, per partecipare c’è tempo fino al 19 aprile
"Dare voce alla speranza", è il titolo e l’obiettivo del concorso nazionale che il Comune di Vicchio promuove quest’anno, dopo il concorso "Lettera a una professoressa, 40 anni dopo" e il convegno nazionale "La memoria genera speranza" che si sono tenuti nel 2007. Un concorso per "raccogliere e divulgare le esperienze che attualizzano il messaggio della scuola di Barbiana" da una parte e "promuovere ogni azione positiva per realizzare al meglio la scuola della eguaglianza delle opportunità per tutti e per ciascuno" dall’altra.
"Questo ci sembra il modo migliore per mantenere viva e dare valore all’eredità che don Lorenzo ci ha lasciato. Vorremmo caratterizzare Vicchio come luogo che raccoglie esperienze e coagula fermenti, rinverdendo il messaggio milaniano" - sottolinea il sindaco Elettra Lorini .
Il concorso è suddiviso in due sezioni: "Dare voce alla speranza" è aperta a scuole (primarie e secondarie di 1° e 2° grado), enti, associazioni, istituzioni che operano nel campo della educazione e della formazione, mentre "Memorie" è rivolta ai singoli cittadini adulti, in particolare insegnanti.
Si potrà partecipare alla prima sezione con la presentazione di "percorsi didattici sviluppati nel corso della attività di educazione e di formazione" che facciano riferimento a due tematiche estrapolate da ‘Lettera a una professoressa’: "In Africa, in Asia, nell’America latina, nel mezzogiorno, in montagna, nei campi, perfino nelle grandi città, milioni di ragazzi aspettano d’essere fatti eguali. Timidi come me, cretini come Sandro, svogliati come Gianni. Il meglio dell’umanità" oppure "Perché è solo la lingua che fa eguali. Eguale è chi sa esprimersi e intende l’espressione altrui. Che sia ricco o povero importa meno. Basta che parli".
Alla seconda sezione potranno concorrere elaborati che, partendo dalla traccia "Barbiana, sedimenti di memoria collettiva", raccolgano e raccontino "memorie di eventi, testimonianze dirette, biografie professionali, storie di scuola negli anni 1960/70, utili a raccogliere l’immagine di una generazione che ha vissuto quegli anni da protagonista, in particolare nella dimensione locale".
Gli scritti della lunghezza massima di 3.000 parole, dovranno essere presentati sia in formato cartaceo che digitale (dvd o cd, formato word) e recapitati, comprensivi di scheda di partecipazione, entro e non oltre il prossimo 19 aprile all’indirizzo "Concorso Don Milani - Comune di Vicchio - via Garibaldi 1 - 50039 Vicchio (Firenze).
Per ulteriori informazioni: ufficio Cultura Comune Vicchio, tel. 055 8439224, mail: cultura2@comune.vicchio.fi.it, www.comune.vicchio.fi.it

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