sabato 31 maggio 2008

VICCHIO. ECCO I VINCITORI DEL CONCORSO IDEE PER LA NUOVA SCUOLA MEDIA


Vicchio aveva chiesto le “idee di tutti per progettare, e costruire, la nuova scuola media”. Un progetto che fosse “una scrittura collettiva di un brano della città”, con i contributi, i suggerimenti e i desideri di cittadini e bambini da tramutare in soluzioni progettuali. E così è stato.

Sono stati infatti 60 i progetti presentati da equipe di ingegneri e architetti, che hanno partecipato al concorso di idee per la realizzazione del nuovo plesso scolastico delle medie bandito dal Comune in occasione del 40° anniversario di ‘Lettera a una professoressa’ di don Lorenzo Milani, dopo che il ‘laboratorio partecipato’ promosso con la Fondazione Michelucci aveva indicato le linee guida generali a cui i progettisti dovevano necessariamente attenersi nella progettazione.

“Sono davvero soddisfatta - sottolinea il sindaco di Vicchio Elettra Lorini - perché i progetti presentati, e in particolar modo quelli vincitori hanno saputo esprimere in elaborazioni progettuali i concetti che grandi e soprattutto piccoli vicchiesi hanno espresso e indicato nel ‘laboratorio partecipato’ che avevamo promosso un anno fa. Le linee guida sono state seguite e applicate con scrupolo dai professionisti che hanno partecipato al concorso - aggiunge - facendo emergere interessanti e originali riflessioni nel rapporto tra urbanistica ed edilizia scolastica. E devo dire con onestà che la commissione giudicatrice ha esaminato gli elaborati con estrema cura tanta era la qualità”.

La commissione giudicatrice, composta da tecnici del Comune, professionisti esterni, docenti universitari e un rappresentante della Fondazione Michelucci, ha da poco concluso il suo lavoro individuando, dopo un attento esame dei 60 progetti, 5 vincitori. Il primo classificato è il gruppo con capofila l’ingegner Stefano Brunelli con un progetto che “coniuga con qualità la rispondenza a tutti i requisiti del bando con una soluzione progettuale non invasiva ma nel contempo assai caratterizzata, con una ricerca attenta nell’uso dei materiali e nella sostenibilità. L’articolata proposta relativa all’originale organizzazione didattica diviene matrice progettuale e risposta significativa nell’organizzazione del tessuto urbano”. Secondo posto per il progetto dell’architetto Tiziano Massarutto, terzo per quello presentato dall’ingegnere Andrea Buttarini e dall’architetto Alberto Barbaresi, 4° e 5° per quelli, rispettivamente, degli architetti Donatella Caruso e Fabrizio Rossi Prodi. Una menzione speciale è stata assegnata ad altri 5 gruppi di professionisti.

La proclamazione ufficiale dei vincitori si terrà alla ripresa dell'attività didattica, nel corso di un importante evento su “Gli spazi per crescere ed apprendere” che l’Amministrazione di Vicchio è impegnata a promuovere, per concludere degnamente il 40°anniversario della “Lettera ad una professoressa”. E in quest’occasione sarà allestita una mostra con tutti i progetti pervenuti e gli elaborati dei ragazzi delle scuole che hanno dato gli input per le “linee guida”.

Il nuovo plesso (che sarà moderno e bio, cioè costruito con tecniche per il risparmio energetico e idrico) sorgerà in un’area vicina alle scuole elementari del viale Beato Angelico, così da creare un polo scolastico unico e consentire una “ricucitura urbanistica” tra la piazza del mercato e l’area degli impianti sportivi.

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